giovedì 18 settembre 2008

questo è curioso

nell'immaginario correlato ai vampiri, torna spesso la figura di un essere umano succube del non morto, che lo rifornisce di sangue, denaro, vittime, o qualsiasi altra cosa il suo padrone abbia bisogno, volontariamente e senza coercizioni.
la motivazione (e il nome) varia a seconda dell'ambientazione, si va dal ghoul emotivamente dominato dal vampiro della serie di giochi di ruolo del World of Darkness , allo zombi decerebrato e semidecomposto, poco più di un oggetto, del manga Hellsing, al familiare o discepolo del film Blade, mosso puramente dal desiderio di compiacere il padrone e poter diventare vampiro egli stesso.

in ogni caso comunque il punto focale è lo stesso: la preda si sottomette al cacciatore e lo aiuta attivamente contro i suoi simili e i suoi stessi interessi talvolta.

mo' ditemi perchè m'e' venuto in mente tutto questo leggendo della claque di applauditori compulsivi alla festa del piddì quando parlava ualler ueltroni.

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